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Le informazioni che troverete nelle pagine seguenti sono destinate ai medici o a coloro che intendono approfondire gli aspetti della CFS. Clinical Evidence - edizione italiana - Ministero della Salute - Direzione Generale per la valutazione dei medicinali e la farmacovigilanza 12 luglio 2007 Leggi versione originale
Il
seguente decalogo è una sintesi delle scoperte scientifiche curato DIECI SCOPERTE SULLA BIOLOGIA DELLA CFS
7. Nei pazienti con CFS è frequente anche un indebolimento cognitivo. Le anomalie piu’ spesso documentate riguardano le difficoltà nella elaborazione delle informazioni, i disturbi della memoria e dell’attenzione. 8. Numerosi studi indipendenti hanno dimostrato anormalità del sistema nervoso autonomo. Queste includono la difficoltà a mantenere il tono pressorio in ortostatismo e, una risposta anomala della frazione di eiezione in ortostatismo e una alterata quantità di pool ematico nelle vene degli arti inferiori. Alcuni studi dimostrano, inoltre, bassi livelli del volume ematico totale. 9. I pazienti con CFS hanno un’alterata espressione dei geni che sono importanti per il metabolismo energetico. L’energia deriva da certe sostanze chimiche naturali che vengono metabolizzate dagli enzimi presenti in ogni singola cellula. Questi enzimi sono controllati da geni specifici. Altre ricerche genomiche rivelano il coinvolgimento dei geni connessi all’attività dell’asse HPA, al sistema nervoso simpatico e alla funzione immunitaria. 10. Esistono prove di un più frequente stato di infezione attiva latente con diversi tipi di herpes virus e entero virus. Gli herpes virus comprendono il virus dell’Epstein Barr, l’HHV-6 e il citomegalovirus. Altri agenti infettivi, quali il batterio che causa la malattia di Lyme, il virus di Ross River e la Febbre Q possono scatenare la CFS. The CFS Research Review – Volume 8 Issue 1 – Spring 2007
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Settempre 2006 - Articoli sulla CFS apparsi su BMJ: .. - ..
Aprile
2006 -
Una serie di studi condotti dai Centers
for Diseases Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti,
e pubblicati sulla rivista scientifica Pharmacogenomic
di Aprile, hanno rilevato una
correlazione con anomalie dei geni nei pazienti con Sindrome da Fatica
Cronica. I lavori hanno dimostrato che i geni di questi pazienti
sono risultati attivati in maniera anomala con conseguenti
modifiche delle funzioni mitocondriali, sulla produzione di energia e
sull’attività del sistema
immunitario che spiegano in maniera esauriente la sintomatologia di
astenia profonda, e di affaticabilità tipiche della patologia.
Con
questi studi sarà possibile in un futuro non molto lontano, poter identificare un sottogruppo di pazienti con CFS nei
quali queste anomalie
geniche potrebbero portare all’identificazione di proteine prodotte in
maniera anomala e quantificabili nel sangue con
le quali si potrebbe arrivare ad un test diagnostico e ad una
terapia mirata. .. - .. Recente studio inglese sulla CFS
apparso su New Scientist "Chronic Fatigue is not all in the mind"
del 21 luglio 2005
http://www.newscientist.com/channel/health/mg18725093.700 1.
INFORMATION FOR PHYSICIANS (INFORMAZIONI PER I MEDICI)
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